Recensione
Cover image
Genere

Forest drone

Data di uscita

Novembre 2009

Pubblicazione

23 Novembre 2009

Black To Comm

Alphabet 1968

Type Records

Entità misteriosa Black to Comm ovvero Marc Richter, animatore di meccanismi cibernetici, musicista iper-meccanico dall'impronta arcana. Parola d'ordine: Migrazione, perché migratorie sono le criptiche cifrature di Jonathan; il collagene transizionale Void; l'occupazione indebita di spazio di Houdini Rites. Ovunque regna il migrare basato sul caoide, il luogo-tunnel dove innesti vintage-analogici masturbano passaggi sotterranei, ricurvi, emblematici. In ogni anfratto sonoro di Alphabet 1968 si nascondono meccanismi isolazionistici, centrifugati su sostanze imprevedibili con un occhio rivolto agli abissi, e l'altro al canovaccio oscurissimo fatto di rigurgiti solidi ed ipnotici.

E non si tratta solo di questo, Black to Comm è autore d'immaginari mortiferi, sulla soglia del collasso trasformazionale, attraversati da un suono perverso a metà tra rito funebre e dronismi ben lontani dalle mode. Ce lo dice pure il titolo Alphabet 1968: un cespuglio, un alberello diradato e al centro un personaggio forse in estasi, forse in caduta libera, forse solo rapito di un'apparizione. Ce lo dicono le geometrie maligne, rigonfie di materia cerebrale, i cunicoli spaziali ed i buchi neri di questi vortici che con l'elettronica condividono solo l'uso del sequencer, ma che di elettronico hanno poco o niente. E questa è l'altra grande consapevolezza di Richter: quella di trattare il suono come forma pura, evitando che il contenuto lo faccia il genere piuttosto che l'imprinting e l'immaginario che c'è dietro.

Si chiude con Hotel Freud, altro tassello di una discografia misteriosa e impetrabile, in pratica, un William Basinski nella foresta infernale o se preferite, un Fennesz a campionare riti magici. Eppure l'evoluzione di questa musica consiste nel trattare l'ambient, la weird-folk, i field-recordings come se fossero un'unica pasta color-seppia, su cui imprimere un linguaggio post-digitale imparentato coi sentimenti e la lirica. Una miscela ermetica quella di Black To Comm, musicista solitario, misterioso, mistico.

(7.8/10)

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Salvatore Borrelli
Salvatore Borrelli (Album 2009)