Recensione
Cover image
Genere

impro / lounge post-bomba

Data di uscita

Dicembre 2009

Pubblicazione

18 Novembre 2009

Origins of Body Hammer

Body Hammer

Improvvisatore Involontario

Agosto 2002, Sampieri (Ragusa): Francesco Cusa e Carlo Natoli, compagni abituali di improvvisazioni involontarie, sonorizzano il secondo capitolo della saga cyberpunk-cronenberghiana di Shinya Tsukamoto, The Body Hammer. E' la scintilla di questo progetto, poi trio assieme ad un altro habitué come Emiliano Cinquerrui, tutto costruito sull'immagine tetsuiana di fusione tra carne (batteria e chitarra) e macchina (laptop). Ma se in Tetsuo l'unione delle due componenti è violenta e traumatica, qui appare invece perfettamente naturale, forse perché rassegnata (senza per questo intendere che la musica che ne viene fuori sia pacificata).

Mood scurissimo e opprimente (disco monocromo, colore grigio), forma jazz (Cusa non manca mai di ribadire il concetto), risultato che è una lounge per questi nostri giorni - maltrattata e instabile - nutrita da accordi di chitarra e da crescendo residui del post-HC, da bruciature al silicio accese dagli Autechre, da dub chetaminico e broken beats, da zornianerie per spazzole cangianti, da vuoti & pieni tipici dell'impro.

I tre riescono a fugare quel frequente effetto collaterale di tanta avanteccetera (numi tutelari, da Zorn in giù, in testa) motivo delle idiosincrasie del sottoscritto nei confronti del "genere": il fumo senza l'arrosto, la fuffa figa ma che sempre-fuffa-è, i rumorini e i rumoroni buttati lì come semini che non germoglionano mai, la sperimentazione da catena di montaggio. L'avanguardia automatica. Da queste parti l'avanguardia è involontaria: c'è intensità (cosa sempre più rara dentro e fuori la parrocchia), non ci si annoia, il disco scivola e al contempo avvince. Sfibra e sbriciola, eppure costruisce.

Sette pezzi per dire che si può ancora fare avant senza rompersi le palle, in Italia.

(7.2/10)

Gabriele Marino

Media partners

Media partners

Potete sfogliare il nuovo numero del magazine, liberamente e comodamente, attraverso il nostro canale sul publisher network Issuu. Chi volesse comunque scaricare il magazine in versione PDF può farlo cliccando sulla copertina che trovate presso la nostra edicola virtuale. Chi, invece, volesse accedere a tutto l'archivio dei numeri e delle diverse pubblicazioni di SA può abbonarsi seguendo i semplici passi elencati in questa pagina.

...in questo numero

Gonjasufi

Sembra piovuto dal nulla ma da anni gira nell'underground out-hop USA. A Sufi And A Killer è una rivelazione. Oltre la Warp e l'Anticon, lo yoga e il misticismo, Tom Waits e Flying Lotus...

...e inoltre

Lili Refrain, Joanna Newsom, Morphine, Blessure Grave, Claudio Rocchetti, Adam Green, Spoon, Riva Starr, Calibro 35...