Recensione
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Genere

Synth-Crooning

Data di uscita

Ottobre 2009

Pubblicazione

23 Novembre 2009

Low Blows

Mattress

Malt Duck

Rex Marshall, in arte Mattress, è un personaggio oscuro. Viene da Portland, e se questo già la dice lunga, da sempre è un tipo solitario e poco incline alle mode e alle tendenze. Da vero one-man project, Rex fa da sé senza bisogno di tanto clamore: dal 2006 rilascia Cd-r e 7" e Low Blows è la seconda prova lunga dopo il debutto Heavy Duty su Reluctant Recordings. Si riparte dalla voce, un crooning umbratile e baritonale che ricorda, a seconda dei momenti, Ian Curtis o Jim Morrison. Attorno poco altro: un synth proprio come se fosse un piano a coda e qualche scheggia impazzita di chitarra ad enfatizzare le parti incalzanti.

Senza dimenticare episodi più accessibili (Light My Life, Gone To Waste), la vera novità è la componente drammatica e lirica, accentuata ed enfatizzata come solo nella hit Eldorado in precedenza. Roll Roll Roll, Remember e Stay Poor agitano lugubri spettri nell'aria, probabilmente gli stessi le cui mani vediamo sorgere nell'illustrazione di copertina. La stampa su vinile trasparente e l'inserto con alcuni testi, infine, suggellano una delle produzioni più interessanti degli ultimi mesi.

(7.2/10)

Scheda: Mattress

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