Drop Out
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Genere

pop-folk-rock

Data di uscita

Luglio 2008

Pubblicazione

01 Luglio 2008

5/4

Celestino Telera

Autoprodotto

Attenzione a Celestino Telera! Arriva da Manfredonia con l'incontinenza tipica di un ventenne e la musica al primo posto tra le priorità. Musica cui dimostrò propensione - narra la leggenda da lui stesso tramandata - fin da quando duenne s'invaghì di Oldfield e Gabriel. Che gli si creda o meno, così come al fatto che dal 2005 al 2007 abbia composto novanta canzoni, si presenta come valido polistrumentista e autore grazie a questo eccellente 5/4. Realizzato con gran dispiego di poveri mezzi e con l'aiuto di un paio di amici (il percussionista Alfredo ed il fonico Giorgio), vede il Nostro alle prese con piano, tastiere, chiarre acustiche ed elettriche, basso, violino effettato e percussioni varie. Oltretutto canta con voce tendente - ebbene sì - al Gabriel giovane con qualche limite che lo obbligano dalle parti di un Damien Rice. Voce comunque ben attagliata al respiro appassionato, all'epica apprensiva di queste tracce, che per la sbrigliata vena (Barcelona Shorts), la setosa irrequietezza (Second Hand) e l'acidula tensione (Wall Of Blame) farebbero la gioia dei segugi d'Albione, sempre alla ricerca di “nuove grosse cose”. E buon pro gliene verrebbe, giacché questo pop-folk-rock dalle propaggini etno-prog sta benissimo in piedi, a dispetto di tutte le difficoltà produttive. Non resta che attendere quello che il buon Celestino potrà quando le circostanze gli consentiranno di fare sul serio. Scommetterei su qualcosa di grosso.

(7.8/10)

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (We Are Demo 2008)

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