Recensione
White With Foam Madlove
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Mainstream rock revisited Voti redazione e staff

Madlove

White With Foam

Ipecac Recordings

Se dicessimo che questa band è in realtà un progetto di Trevor Dunn, sarebbero in molti a sgranare gli occhi dalla sorpresa. Trevor chi?? Gli basterebbe sapere che dietro questo nome si cela il co-fondatore, insieme a Mike Patton, di Mr. Bungle e Fantomas, per far loro aumentare le attese, senza tuttavia riuscire ad arginarne la sorpresa al momento dell’ascolto.

Cosa c’entra l’estremismo eclettico dei Mr.Bungle e il metal cut-up dei Fantomas, con questa band di pop rock senza grandi pretese? Niente. O, più semplicemente, è la riprova della smania creativa di Dunn, che, dopo le esplorazioni jazzistiche del Trio Convulsant, ritorna al rock per la porta più grande, quella del mainstream. A parte l’origine “colta” del nome della band (che sarebbe la traduzione inglese de L’Amour Fou, opera del surrealista francese Andrè Breton) i punti di partenza di Dunn sono molto più “volgari”: Blondie, Cheap Trick, Pretenders. Il pop-rock anni’80 all’americana, insomma, filtrato dall’irriverente imprevedibilità dei primi Faith No More.

Rintanato nel suo abituale ruolo di bassista, Trevor Dunn lascia la scena alla coreana Sunny Kim, cantante la cui voce sensuale e ricca di armonici fa pensare a uno strano incrocio tra Joni Mitchell e Sade . Ma la mano creativa è tutta dell’ex Mr. Bungle. E si sente. Ad un primo ascolto, il disco da l’impressione di non avere alcunché di interessante. Ma basta poco a rendersi conto che la vacuità di canzoncine di buona fattura (Rats With Wings; As Sad As It Was Beautiful; Thread), rappresenta solo un divertissement di buon mestiere, bilanciato da episodi più intensi e “progressivi” come Knowing e la schizofrenica All The Nerve Endings.

Un album di buon rock senza aggettivi, conciso e diretto, che sfida la banalità di certo mainstream, provocandola con soluzioni mai troppo prevedibili. Peccato solo che i Faith No More un tentativo del genere, anche meglio riuscito, lo avevano già fatto quasi trent’anni fa. Mammamia come passa il tempo!

(6.6/10)

Scheda: Madlove

Pubblicazione: 09 Novembre 2009

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Daniele Follero
Daniele Follero (Album 2009)

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