Dopo ben sei album all’attivo, tornano con Il nostro cuore a pezzii vicentini I Melt; presenti nel panorama indie italiano dal lontano 1992, si sono distinti per collaborazioni con Giorgio Canali (che ha prodotto alcuni dei loro dischi precedenti) e Tre Allegri Ragazzi Morti tra gli altri.
Autori di un indie rock con influenze che vanno dal brit pop al post punk e all’indie americano, insieme alla musica italiana più o meno recente, si caratterizzano innanzitutto per il cantato in italiano e per una vena melodica spiccata che emerge prepotente anche nei pezzi più insospettati. Sono soprattutto le melodie che poi restano in testa (Anidride, la title track) e alcune soluzioni più aggressive (Raccontami il tuo inverno) e personali (l’acustica Non mordo più e Il cielo sopra Francoforte).
Cantori disincantati del quotidiano, I Melt realizzano un disco eterogeneo per sonorità che ha il suo perché nella cifra personale raggiunta.
(6.8/10)
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