Recensione
III Milosh
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elettronica-r’n’b Voti redazione e staff

Milosh

III

!K7

Il discorso è sempre lo stesso; c’è chi parlerà del sofisticato romanticismo di III, terzo album di Milosh, citando la raffinatezza e il tocco talentuoso di una elettronica che accompagna pensieri piacevoli, che quantomeno rilassa, no?; e c’è chi vedrà il tutto come susseguirsi di “momenti sbadiglio”, come fra l’altro noi di SA si diceva anche delle precedenti due prove del canadese. III di fatto è completamente annegato (o cullato, a seconda) nel lento e acquoso r’n’b elettronico di cui l’autore si è fatto già da un po’ portavoce. In alcuni casi (Gentle Samui) la delicatezza, sposata alla voce pulita e ultramelodica di Mike, fa chiudere gli occhi solo per sognare – magari quella stessa isola di Koh Samui, in Tailandia, dove si dice che questo disco sia stato registrato nella sua interezza. E, sapendolo, tale riferimento geografico costante è forse la cosa migliore del disco, perché rimane in testa – magari durante un’estate senza vacanze vere -, si fa immagine costante ed esotica, con quel sole e quel mare che solo ci si immagina; riscalda come un pensiero può fare l’elettronica modello Telefon Tel Aviv che Milosh ci propone. A questo proposito, non dimentichiamoci che il mixing dell’album è stato curato proprio da Josh Eustis dei TTA. Rimangono comunque i due pesi e le due misure. O meglio, una figura da Gestaltheorie che a seconda di come la si guarda, dritta o capovolta, appare bella o brutta. Senza pretendere di sapere da che parte sta il verso giusto, soprattutto senza essere troppo manichei, noi propendiamo per un giudizio non troppo esaltato; non vogliamo dire annoiato (con Hold My Breath l’ascolto si risveglia un poco), ma quasi.

(5.5/10)

Scheda: Milosh

Pubblicazione: 01 Settembre 2008

File under: elettronica-r’n’b

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Gaspare Caliri
Gaspare Caliri (Album 2008)

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