Recensione
Solo Andata Solo Andata
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ambient/elettroacustica Voti redazione e staff

Solo Andata

Solo Andata

12k

Vige autenticità del materiale in questo secondo album del duo australiano Solo Andata in uscita per la 12k, mixato dallo stesso Taylor Deupree e masterizzato da Giuseppe Ielasi.

Una scelta questa che accompagna tutta la durata del disco, che lascia coesistere simultaneamente natura (field recordings che catturano risonanze di ghiaccio, acqua o vento) ed artificio (quello creato dallo strumento, pochi per la verità qualche tratto di chitarra acustica, pianoforte, violoncello).

Il tutto, per assiomi e ragionamenti deduttivi perseguito con un unico intento l'armonia, narrata nel continuo fluido di architetture orizzontali, prive di goemetrie prestabile, addomesticate si ma non lasciate allo stato selvaggio.

Paul Fiocco e Kane Ikin hanno bisogno delle miniature è in questo che acquista qualità figurativa l'arte sonora di Solo Andata nessuna severa scelta di dettagli in micro-droni ma caldi e graduali inni, vicini a un certo stile alla Lawrence English.

Dichiaratamente ambient questo esordio con la 12k si trova a suo agio prima nell'isolazionista e introversa Ablation poi, in una morsa di mcrosuoni in gorghi (Hydraulic Fluctuations), si lascia sprofondare, increspare (In the Light Storming) o incantare da mondi acusitici (Look For Me Here) o negli intensi bagliori in loop che evocano l'origine e le polveri d'archivio alla William Basinski (Canal Rocks).

Facile associare elementi di astrazione e libertà a queste otto tracce, difficile trovarvi qualcosa fuori posto ed alla fine dei conti necessario ricorrervi per dissetare sogni.

(7.4/10)

Scheda: Solo Andata

Pubblicazione: 08 Novembre 2009

File under: ambient/elettroacustica

Sara Bracco
Sara Bracco (Album 2009)

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