Recensione
Be Set Free Langhorne Slim
Cover image
folk rock Voti redazione e staff

Langhorne Slim

Be Set Free

Kemado

Bookmark and Share Gallery

Se tra l'album d'esordio e l'omonimo sophomore passarono quattro lunghi anni, quindici mesi sono bastati a Langhorne Slim per sfornare il terzo lavoro lungo. In questo Be Set Free - nel quale la consueta formazione in trio (basso-chitarre-batteria) si apre al multistrumentista nonché producer Chris Funk dei Decemberists - il circa trentenne folksinger della Pennsylvania sgombera il terreno dagli equivoci che ne hanno accompagnato lo sbocciare, licenziando un programma che poco concede ad ipotesi "prewar".

Rispetto al rurale invasamento con cui si presentò al mondo, tutto appare un bel po' addomesticato in direzione folk-errebì, senza con ciò venir meno all'entusiasmo, ad un senso di necessità basale. I riferimenti appaiono abbastanza chiari: c'è l'impeto sanguigno Animals (nell'ipercinetica Cinderella, nella tesa For A Little While), c'è una ruspante intensità Dylan (in Boots Boy, in Back To The Wild), c'è il trasporto languido e pettoruto d'un giovane Van Morrison (I Love You, Goodbye), il cruccio dolciastro di Cat Stevens (Leaving My Love) e la lena febbrile del John Mellencamp più gioioso (nell'incalzante Say Yes). Ambiti sonori grattugiati dal muro degli archetipi, su cui gli archi, il piano e l'organo proiettano bambage cinematiche che talora rimandano agli Eels (come in Sunday By The Sea) e talaltra bazzicano un'epica terrigna tra Springsteen e Arcade Fire (in Land Of Dreams).

Alla fine però l'entusiasmo finisce strozzato dalla sensazione che il buon Sean Scolnick da Langhorne stia piegando la barra verso una carriera soltanto dignitosa, che lo vedrà buon interprete di buone ballate (la title track, quella So Glad That I'm Coming Home che non spiacerebbe a Will Oldham). Lo credevamo un indemoniato, invece (forse) è un buon diavolo.

(6.8/10)

Scheda: Langhorne Slim

Pubblicazione: 26 Ottobre 2009

File under: folk rock

| Archivio
Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2009)

Rss
copertina pdf #91