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Sub Pop Years Damon & Naomi
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Slowcore-Folk Voti redazione e staff

Damon & Naomi

Sub Pop Years

20/20/20

Dopo l'esperienza Galaxie 500, Damon & Naomi hanno proseguito verso uno slowcore raffinato e nostalgico, diventando un piccolo classico. La loro musica “eterea” ha ispirato gruppi altrettanto fondamentali: Mojave 3, Pale Saints, Mazzy Star, Movietone, fino agli ultimi Beach House. Vicini alla musica dei Low, che sembra la loro la parte maledetta, Damon & Naomi sono sempre rimasti  fedeli al centellinamento, raggiungendo un'onesta emozionalità senza effetti speciali né colpi di scena in una discografia esigua, cosa assai rara di questi tempi. Proprio per questo rigore, ci aspettavamo che i cosiddetti “classici” Sub Pop Years venissero sottoposti a mastodontica celebrazione tra sezioni d'archi e nuovi arrangiamenti, proprio come quel Bonnie Prince Billy sings Greatest Palace Music!

Ed invece niente di tutto ciò: questa è soltanto una semplice compilazione di 15 traccie composte tra il 1995 ed il 2002. Dal momento che il gruppo gode di ottima salute, ed è anche alle prese con un nuovo album, un'introduzione alla loro musica appare quantomeno discutibile.  Negli anni successivi alla fine del  contratto con la Sub Pop, Damon & Naomi collaborano con Bhob Rainey e Greg Kelley  (in “The earth is blue”). Per  Within these walls coinvolgono Margaret Wienk (Valerie Project, Fern Knight) Helena Espvall, Kyle Brukemann. Pur subendo l'influenza di questi ed altri ottimi collaboratori, la loro musica non è mai cambiata di una virgola rispetto a quella degli albori.

E così parlare degli anni della Sub Pop induce ad errore, perché il titolo sembrerebbe sussumere un grappolo di anni come si trattasse di un momento specifico della loro carriera, mentre Damon & Naomi sono sempre rimasti fedeli ad una linea indivisibile e coerente. Tra l'altro proprio di quegli anni di cui si parla, viene troncato per intero il primo  “More sad hits” (del 1992)  ristampato recentemente. Se questa doveva essere una compilazione, bisognava attingere soprattutto da lì.

Sarebbe stato meglio ristampare i dischi saccheggiati: Song To The Siren, The Wondrous World Of Damon & Naomi, Playback Singers e Damon & Naomi with Ghost, piuttosto che passarli al setaccio (attenzione: si trovano tutti in stock tra distributori e negozi, sebbene esauriti su Sub Pop). Sub pop years odora semplicemente di denaro. 7 ai materiali, 5 all'operazione che ha il sapore di sfruttamento.

(6.0/10)

Scheda: Damon & Naomi

Pubblicazione: 06 Ottobre 2009

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Salvatore Borrelli

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