Recensione
When the devil's loose A.A. Bondy
Cover image
(Mississipi) Folk-Rock Voti redazione e staff

A.A. Bondy

When the devil's loose

Fat Possum

August Arthur Bondy, insieme a talaltri quali Justin Townes Earle, J. Tillman, Sam Amidon, Phosporescent, Little Wings, appartiene a quella generazione di musicisti che sono comparsi quando Will Oldham era già Bonnie “Prince” Billy. Esordiva con American hearts, dopo lo scioglimento dei suoi Verbena (Dave Grohl produsse il loro debutto nel 1999) facendosi portavoce di un revival dylaniano della desolazione e ora tasferitosi nel Mississipi, dopo una parentesi a New York, tenta nuovamente la ricostruzione di un gruppo.

Registrato nella Water Valley, con l'intenzione di documentare il Sud, e richiamandosi al Mississipi come vocazione, Bondy riprende il crooning dal fronte senza manco sfiorare il South di Carson McCullers o Flannery O'Connor, quello di Richard Buckner di The Hill. La sua Water Valley, a confronto con questi luoghi spettrali somiglia a Miami! 

Per uno strano scherzo del caso la sua voce ha qualcosa di Will Oldham, ma il songwriting è piatto e univoco e l'insieme del disco passatista e privo di spunti interessanti.

(5.0/10)

Scheda: A.A. Bondy

Pubblicazione: 07 Ottobre 2009

File under: (Mississipi) Folk-Rock

| Archivio
Salvatore Borrelli
Salvatore Borrelli (Album 2009)

copertina pdf #91