Recensione spot
Hyperdub 5: Five Years Of Hyperdub AA. VV.
Cover image
dubstep, wonky Voti redazione e staff

AA. VV.

Hyperdub 5: Five Years Of Hyperdub

Hyperdub Records

Bookmark and Share Gallery

Sarà anche spocchioso con il suo nascondersi alla stampa, ma Kode 9 è indiscutibilmente un talentscout e un produttore di valore. La sua Hyperdub è una delle etichette che ha contribuito a diffondere il verbo dubstep e la sua mutazione wonky. E son già 5 anni che il nostro buon vecchio DJ cavalca l'onda. In questo doppio discone c'è un riassunto di tutto quello che è successo: dalle paludi nere del dubstep (Burial e lo stesso Kode 9 con il suo inno 9 Samurai) alle sale giochi del wonky-techno (Megadrive Generation di Martyn) o 8 bit (l'ormai imprescindibile Zomby o la nuova leva Joker) che dir si voglia, dal ragga di The Bug (bello il feat. di Warrior Queen su Money Honey) agli innesti post-tutto di Flying Lotus (Disco Balls). E poi ancora l'ambient di King Midas Sound, il post-banghra di Rustie nell'ormai classico Spliff Dub per Zomby e le visioni acide di Quarta 330.

Riassumere in 30 tracce la scossa che stiamo ancora subendo non è facile. In poco più di due ore ci si può fare un'idea di cosa si balla a East London ai party più nerd del pianeta. Che sia poi una subcultura underground, chissenefrega. A noi piace così e anche se non siamo lì fisicamente, grazie a questi documenti possiamo fare il punto della situazione e seguire l'onda. Keep on running, Hyperdub!

(7.5/10)

Scheda: AA. VV.

Pubblicazione: 01 Ottobre 2009

File under: dubstep, wonky

| Archivio
Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2009)

Rss
copertina pdf #91