Sarà anche spocchioso con il suo nascondersi alla stampa, ma Kode 9 è indiscutibilmente un talentscout e un produttore di valore. La sua Hyperdub è una delle etichette che ha contribuito a diffondere il verbo dubstep e la sua mutazione wonky. E son già 5 anni che il nostro buon vecchio DJ cavalca l'onda. In questo doppio discone c'è un riassunto di tutto quello che è successo: dalle paludi nere del dubstep (Burial e lo stesso Kode 9 con il suo inno 9 Samurai) alle sale giochi del wonky-techno (Megadrive Generation di Martyn) o 8 bit (l'ormai imprescindibile Zomby o la nuova leva Joker) che dir si voglia, dal ragga di The Bug (bello il feat. di Warrior Queen su Money Honey) agli innesti post-tutto di Flying Lotus (Disco Balls). E poi ancora l'ambient di King Midas Sound, il post-banghra di Rustie nell'ormai classico Spliff Dub per Zomby e le visioni acide di Quarta 330.
Riassumere in 30 tracce la scossa che stiamo ancora subendo non è facile. In poco più di due ore ci si può fare un'idea di cosa si balla a East London ai party più nerd del pianeta. Che sia poi una subcultura underground, chissenefrega. A noi piace così e anche se non siamo lì fisicamente, grazie a questi documenti possiamo fare il punto della situazione e seguire l'onda. Keep on running, Hyperdub!
(7.5/10)
Scheda: AA. VV.
1
Vladislav Delay / Moritz Von Oswald / Ma...
Moritz von Oswald Trio - Vertical Ascent (8/10)
2
Antony and the Johnsons
The Crying Light (8/10)
3
Circlesquare
Songs About Dancing And Drugs (8/10)
4
Animal Collective
Merriweather Post Pavilion (8/10)
5
Harmonic 313
When Machines Exceed Human Intelligence (7.9/10)
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