Recensione
The French Cowboy & Lisa Li-Lund-Share Horses French Cowboy
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wave folk Voti redazione e staff

French Cowboy

The French Cowboy & Lisa Li-Lund-Share Horses

Havalina

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Altro che fugace reincarnazione dei Little Rabbits: questi cowboy francesi fanno sul serio, cavalcano l'acchito con la fregola di chi ha covato per un pezzo l'ispirazione e finalmente trova i modi e le forme adatte alla bisogna. Nel qui presente caso, arruolando la gentile Lisa Li-Lund – svedese a dispetto del nome, sorellina dei tre Herman Dune – con la quale cospirano un folk wave trepido e insidiosetto, roba tipo gli Yo La Tengo strattonati Lali Puna e increspati Calexico (vedi su tutte l'incalzante e setosa Asian Brides), azzeccando un impasto leggero e coinvolgente assieme, capace d'intrattenere con sudente languore (l'incedere minimal psych di Deserted Whale) come di sbrigliare sanguigna le redini (la cavalcata euromex di End Of the Story) o carezzare cinematica (una Stormy Weather che chiama in causa il romanticismo dei migliori U2anni novanta), per poi rileggere con asciutta nonchalance i Depeche Mode di Little 15. La sensualità differita da suicide girl redenta di Lisa si spalma sul sound come miele nero (ascoltatevela nella sordida dolcezza di Room N°5), ma i meriti di Pellegrini e compagni non vanno certo messi in secondo piano (sentitevi con quale disinvoltura calano la carta Grandaddyin Timeless Melody), e alla fine se il disco convince è per la coesione tra le parti in gioco: scrittura arguta e appassionata, interpretazioni agili, un mix di coerenza ed eclettismo rispetto ad un immaginario sempre e comunque barra portante, col quale probabilmente dovremo fare i conti con sempre maggiore intensità, d'ora in poi.

(7.2/10)

Scheda: French Cowboy

Pubblicazione: 01 Settembre 2008

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2008)

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