Recensione
Scars Basement Jaxx
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post-disco Voti redazione e staff

Basement Jaxx

Scars

XL

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Credere nella disco è un rischio e chi se ne fa carico di solito sa quello che fa. E come negare che il verbo è duro da professare in un periodo in cui i generi si disgregano ed entrare in una nicchia è più cool (e protettivo). Per chi produce musica è molto meno rischioso giocarsela al campetto piuttosto che allo stadio e se i sottogeneri sono facilmente malleabili è vero pure che la massa pop fa paura a troppi. Del resto, cosa ti resta se hai un progetto che va avanti da più di 10 anni? Sei obbligato a mostrarti.

Il suono Jaxx è ormai coniato, la loro è la post-disco 00 che guarda in giro e si mescola con i campioni del ritmo, siano essi provenienti dal pop-soul (Kelis), dal mesh-up (Santogold), dalla house più tamarra (Sam Sparro) o dalla storia (Yoko Ono nella marcetta da urlo Day Of The Sunflowers). Il gioco si fa interessante quando ai featuring aggiungi una produzione che rasenta la perfezione e delle bombe che fanno muovere qualsiasi braga: il camp stellare à la Empire Of The Sun del singolone Raindrops, il dancehall tirato di Saga con la Santogold più in forma che mai, il baile pompato e ciccione di Twerk (con il vocoderaggio delle Yo! Majesty). Non è poi tutto oro: ci son pure i lenti riempidisco, ma alla fine Scars si lascia ascoltare. Basement Jaxx marchio di fiducia.

(6.9/10)

Scheda: Basement Jaxx

Pubblicazione: 26 Settembre 2009

File under: post-disco

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2009)

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