Se l’eurofilia del dubstep ci fa pensare a un’involuzione imminente, in questi mesi caldi sono molteplici le uscite che segnalano nuova creatività e smentiscono in parte il presunto declino del ‘genere’ definitivo della Londra post-00. Il titolo di questa compilation ci introduce alla visuale del/dal margine, l’angolazione periferica del mondo anglofono. La testimonianza che ci propongono i due produttori è un concept basato su un viaggio allucinante nei dintorni di Londra, che esce dal testo-disco e ricorda l’apporto destabilizzante dei narratori indiani, pakistani o non english native speakerssulla letteratura contemporanea inglese/occidentale (tra i moltissimi Jumpa Lahiri e Vikram Seth, tanto per fare due nomi). La similitudine con la narrativa non è un metro di lettura boghese slegato dall’ambito musicale, anzi sono proprio Dusk e Blackdown (al secolo Dan Framptone Martin Clark) che propongono questa connessione col testo, vedi le note di copertina e vedi una narratività spinta negli insert tra una canzone e l’altra e nell’idea del concept. Insomma il dubstep viene mescolato con il bhangra paki/hindi/bali, con atmosfere cino/mediorientali e usato per narrare le commistioni della società di periferia metropolitana (mistiche in Kuri Pataka, tribali in Rolling Raj Deep, post-minimal in dis/East). L’emergere della città nascosta e di comunità che al calar del sole ritrovano una socialità da Zone Tempraneamente Autonome, come se lo spirito del tempo venisse contaminato da vampiri che parlano lingue e dialetti sconosciuti, che entrano a far parte dell’estetica WASP: Limehouse, East London, Green Street, Croydon e Wembley. Nomi che vengono mitizzati e che vanno a costruire una struttura di suono giovane, forse ancora incontaminato, che si inserisce in una scena intessuta di Europa e di post-rave. Come i Clasho la Mano Negra avevano attinto idee da Kingston e da lidi inconsueti per intaccare il suono stantìo del rock, anche qui si scopre che lo sprawl può essere descritto solo vivendo su piani diversi. Expat-dub sulla strada del successo.
(6.6/10)
Scheda: Dusk + Blackdown
Pubblicazione: 01 Settembre 2008
File under: expat-streetstep
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