Recensione
Lord Newborn & The Magic Skulls Lord Newborn & The Magic Skulls
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meticciato / funk-psych-lounge Voti redazione e staff

Lord Newborn & The Magic Skulls

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Tre professionisti dell'artiginato musicale americano, Money Mark ("il tastierista dei Beastie Boys", mille collaborazioni di livello), Shawn Lee (dischi a nome proprio e come Ping Pong Orchestra, musiche per film, anche una collaborazione con l'inafferrabile Clutchy Hopkins) e Tommy Guerrero (carriera solista, musiche per videogiochi, musiche per film) si chiudono per due settimane nello studio del primo e jammano. Viene fuori questo disco. In una parola: meticciato.

Quasi interamente strumentale, la voce come condimento o sporcatura, fortemente percussivo (legnoso e polveroso), sotto l'ombrellone del grassume funk, la sensazione di una world music americo-centrica. Nel doppio senso. Miscela riuscita. Funk che si insinua in: un pezzo cheap-disco, tocchi di elettronicherie vintage, esotismi-terzomondismi in dosi omeopatiche, frammenti più jazzati, puntate più soulful, hip-hop, momenti tra colonna sonora e lounge, pezzi minacciosi, altri molto solari.

Deserto fuzz-psichedelia Santana (il primo pezzo), muddy-Mexico New Orleans-voodoo soundtrack (il secondo), giù giù fino a western space hard (l'ultimo). Il disco si perde un po' in rilassatezza (e piacevole automatismo) a metà tracklist, ma ha numeri centratissimi e grippantissimi, da incorniciare.

(7.1/10)

Pubblicazione: 21 Settembre 2009

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2009)

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