Dopo il primo singolo del 2008 su Sweet Rot, arriva al debutto anche questo altro gruppo di Portland, Oregon, e lo fa per l'etichetta più chiaccherata di questi ultimi mesi; ma se a qualcuno viene già da storcere il naso, sappiate subito che questo non è l'ennesimo gruppettino che piace ai newyorchesi per qualche settimana e poi cade prontamente nel dimenticatoio. Ancora una volta infatti la denominazione d'origine vuol dire qualcosa, come già nel caso dei concittadini Eat Skull e tanti altri.
Venendo alla musica, che è quello che poi ci interessa, i Meth Teeth mischiano un pizzico del piglio folk-naif proprio del recente giro UnderWater People (Real Estate & co.) con la ben più austera e duratura lezione dei Country Teasers di Ben Wallers. Proprio questi ultimi vengono spesso in mente mentre si scorrono le tracce di questo primo album: country drogato e dissonante che seppellisce le pur piacevoli melodie sotto la giusta coltre di rumore e sporcizia, in modo tale da valorizzare il ruolo di entrambi. E se il gruppo di Portland non può vantare la voce afona ed inconfondibile di Wallers, esso si distingue comunque nel marasma sempre più denso, e talvolta asfittico, delle band che un anno fa avremmo chiamato ''shit-gaze'' e che oggi non sappiamo più come definire, data la scarsa longevità che tale termine ha dimostrato di avere.
(7.1/10)
Scheda: Meth Teeth
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