Recensione
Good Arrows Tunng
Cover image
Indie folk Voti redazione e staff

Tunng

Good Arrows

Pias

Bookmark and Share Gallery

Album corale che ha visto per la prima volta il contributo di tutti i membri dell’ormai collettivo Tunng, la terza uscita Good Arrows li sta traghettando verso altre sonorità. Rimane la struttura di base folkish sporcata di field recordings ed electronics, ma ancorata a una forma canzone più decisamente pop, meno destrutturata alla Books e più organica in sé. Ritmiche in cui predominano chitarra e piano (come in Bullets), uso di strumenti quali dulcimer (nell’iniziale Take) e arpa (la ninnananna ipnotica Secrets, chiaro omaggio alla Maypole Song del cult movie The Wicker Man di cui i due deux-ex-machina del gruppo Mike Lindsay e Sam Genders sono fan), per ballad folk normalizzate (l’ironica Hands), o ibride (field recordings su ritmiche alla Tubular Bells che incrociano una rock song in Soup), ed echi di folk orientale in King.

Niente di nuovissimo, per carità, ma rispetto al precedente, si respira un’aria più distesa, per canzoni non più chiuse in se stesse. Una naturale evoluzione forse dovuta al maggiore apporto del gruppo, fattore che non è da escludersi. Resta comunque il fatto che si intravede qualche spiraglio e appiglio maggiore di evoluzione rispetto all’ultima prova. Speriamo di non sbagliarci

(6.5/10)

Scheda: Tunng

Pubblicazione: 01 Agosto 2007

File under: Indie folk

| Archivio
Teresa Greco
Teresa Greco (Album 2007)

Rss

Abbonati al feed di Teresa Greco

copertina pdf #91