Chi se non Dan Treacy poteva incidere un disco per essere stato tirato fuori di galera? E’ andata proprio così: Are We Nearly There Yet? nasce come pegno di gratitudine nei confronti di chi, tre anni fa, raccolse più di 1000 sterline con un concerto tributo per consentire al sig. Television Personalities di uscire dalla nave-prigione in cui era detenuto. Una vicenda ai limiti dell’incredibile, che ha segnato la fine di uno dei periodi più oscuri della sua carriera (o della sua vita, è uguale), e l’inizio di un’immediata e miracolosa rinascita, culminata con un contratto con la Domino e la pubblicazione l’anno scorso di My Dark Places. Prima di ogni cosa, però, sono venute le canzoni qui contenute, scritte in parte durante la detenzione, registrate a Londra immediatamente dopo e rese pubbliche solo oggi dalla Overground.
Chi conosce bene il personaggio – a dir poco “al limite”, come soltanto Syd Barrett o Daniel Johnston prima di lui - sa più o meno cosa aspettarsi, e infatti quest’album è il regalo ideale per tutti i cultori del cantautorato borderline: filastrocche infantili, parodie irresistibili, storte canzoncine indie, bizzarri esperimenti strumentali, tutto in una veste squisitamente approssimativa e lo-fi, fatta di drum machine, tastierine casio, chitarre scordate e voci stonate; le caratteristiche che hanno reso Dan una leggenda ultra-indie da quasi trent’anni, insomma. Ci sentiamo di aggiungere che, nella sua immediatezza e gioiosa spontaneità, Are We Nearly There Yet? rischia perfino di surclassare il precedente lavoro su Domino, restituendoci anzi i migliori Tv Personalities possibili da molto, molto tempo a questa parte.
Possibile? Sentite la title track, lo struggente piano bar in stile tardo Cohen di All The King’s Horses, le incredibili cover di If I Should Fall Behind (Springsteen) e Mr Brightside (sì, quella dei Killers, che ci crediate o no), la strenna Flaming Lips / Grandaddy di All The Midnight Cowboys, le sorprendenti affinità con Johnston in I Get Scared… e You Are Loved; grandioso, fosse anche solo per The Eminem Song, puro distillato dell’attuale Treacy-pensiero. Un artista semplicemente ineffabile, sì, ma così vero da star male. Per dirla come lui, “questo cd mi rende orgoglioso e mi delude come qualsiasi altra cosa abbia mai fatto”. Prendere o lasciare
(7.0/10)
Scheda: Television Personalities
Pubblicazione: 01 Marzo 2007
File under: Post Punk
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