Recensione
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Genere

Hip Hop

Data di uscita

Ottobre 2006

Pubblicazione

01 Ottobre 2006

Subtle

Subtle For Hero: For Fool

Lex Records

Il secondo full lenght della formazione guidata da Dose One sarà per sempre ricordato per il drammatico evento che ne ha accompagnato la lavorazione: Dax Pierson, tastierista della band, è rimasto paralizzato dal petto in giù a causa di un incidente automobilistico. Un avvenimento che di per sé avrebbe potuto compromettere l’uscita dell’album, ma che il sestetto è riuscito miracolosamente a portare a termine e, per giunta, con Pierson stesso.

La carriera dei Subtle è abbastanza esemplificativa della prolificità del suo leader, che sforna album in continuazione, ma che ha dimostrato di credere in questo progetto più che in nessun altro. Dopo l’ennesimo ep, Wishingbone (Lex, 2006), finalmente la band, dopo due anni di attesa, sforna il successore diretto dell’album di esordio, A New White (Lex, 2004)

Ci si aspettava che For Hero For Fool risentisse sia nei testi che nelle musiche dello stato psicologico in cui la band era caduta dopo l’incidente; e invece, lungi dall’essere cupo, l’album risulta, al contrario più accessibile del predecessore. E meno interessante. Il sound tipicamente Subtle, quel misto di hip hop elettronica e rock, viene diluito in un’atmosfera tendente al pop. Abbandonate quasi definitivamente le atmosfere pesanti e più rockettare, il passato  rimane solo in qualche episodio in stile Cypress Hill (Midas Gutz, Middleclass Kill) e negli ultimi tre capitoli finali: Return Of The Veins, Call To Dive e The Ends esprimono al meglio quella fantasiosa varietà che aveva caratterizzato gli esordi della band, non a caso coincidenti con il periodo-cLOUDDEAD.

Il resto in confronto è robetta: richiami agli Outkast (The Mercury Craze, Middleclass Stomp) e virate danzerecce (A Tale Of Apes I). Niente di male in fondo, ma un grosso passo indietro rispetto ai bei tempi (andati?).

(6.5/10)

Scheda: Subtle

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Daniele Follero
Daniele Follero (Album 2006)