Recensione
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Genere

Hip Hop

Data di uscita

Maggio 2006

Pubblicazione

01 Maggio 2006

Subtle

Wishingbone

Lex Records

Se la definizione di crossover non si fosse cristallizzata in un periodo storico (gli anni ’90) e in un genere ben precisi, potrebbe benissimo identificare la musica dei Subtle. In una logica prosecuzione del discorso sulla contaminazione nel rock avviato durante tutto il decennio passato, la band dell’onnipresente Doseone, partendo dall’hip hop come base (più mitologica che reale), scommette sulle infinite possibilità dell’incontro tra le combinazioni sonore permesse dall’elettronica e dal campionamento e la vivacità, la profonda umanità della musica “suonata”.

Chitarre, sintetizzatori, violoncelli, fiati, sampler, batterie acustiche ed elettroniche, fanno da impalcatura a questa grande trama sonora fatta di breakbeats, accenti jazzati e sonorità electro in cui la voce di Doseone si infiltra a proprio piacimento comportandosi da strumento solista.
Wishingbone non nasce in un momento felice per il collettivo, ancora stravolto dal grave incidente occorso a Dax Pearson. E’ anche questo che, probabilmente, giustifica l’incompletezza e l’eterogeneità del successore dell’ottimo A Great White ( Lex Records, 2004) a metà tra l’album e la raccolta. In attesa di un nuovo album totalmente inedito ci accontentiamo di un disco che raccoglie nuovo materiale, remix e nuovi approcci a vecchi brani prodotti con la collaborazione di alcuni “amici”: Mike Patton (The Longvein of Voice), Beck (il remix di Farewell Ride), Hrvatski, Fog e Mr. John Soda.

Sarrebbe da sé l’acquisto del disco il DVD allegato, che contiene tre video della band (disegnati dai talenti dell’animazione SSSR), legati insieme e costruiti in maniera da dar vita ad una storia surreale, un piccolo film che ha fatto vincere loro il premio come miglior video musicale ai British Animation Awards 2006.

(6.5/10)

Scheda: Subtle

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Daniele Follero
Daniele Follero (Album 2006)