Recensione
This Fool Can Die Now Scout Niblett
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Folk Voti redazione e staff

Scout Niblett

This Fool Can Die Now

Too Pure

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Un po’ Cat Power e un po’ Pj Harvey (ma in fondo solo se stessa), la polistrumentista inglese Scout Niblett arriva al traguardo del quarto album con alle spalle un curriculum di tutto rispetto, speso tra Inghilterra e America, che vanta collaborazioni eccellenti come quelle con Steve Albini e Jason Molina.

E Albini lo si ritrova anche dietro This Fool Can Die Now, il classico disco che arriva ad un certo momento di una carriera, in cui l’urgenza primigenia cala a favore della riflessione. L’irruenza della Nostra incontra infatti il flemmatico Bonnie Prince Billy, e allora sono quattro intensi duetti - di cui due cover, Confort You di Van Morrison e River Of No Return dall’omonimo film con la Monroe - pieni di palpitazioni folk-rock accompagnate dalla sola chitarra, ora acustica (Do You Wanna Be Buried With My People), ora elettrica (Kiss, che finisce per esplodere nelle lacerazioni vocali della Niblett); altrove č puro psych rock agitato da pulsioni oscure (Nevada), ballad nervose tra PJ e Shannon Wright (Baby Emma), inquieto lirismo agitato dai suoi eterni fantasmi (Dinosaur Egg) e tutto un saliscendi di implosioni/esplosioni, fino alla conclusione con una stregata ninnananna finale al piano (Fishes And Honey). Con tutto il suo consueto humour da pičce dell’assurdo (“Dinosaur Egg, when will you hatch? 'Cos I got a million people coming on Friday who expect to see a dinosaur, not an egg ”).

Album disomogeneo ma non per questo frammentario, testimonia la conferma di un’espressivitŕ ormai matura e compiuta.

(7.1/10)

Scheda: Scout Niblett

Pubblicazione: 01 Ottobre 2007

File under: Folk

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Teresa Greco
Teresa Greco (Album 2007)

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