Recensione
Pride Phosphorescent
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Indie folk Voti redazione e staff

Phosphorescent

Pride

Dead Oceans

Non solo dall’aspetto fisico il Nostro sembra un clone di Will Oldham; è soprattutto l'approccio musicale a tradire tale somiglianza. Infatti, il territorio folk sul quale si muove il terzo album in studio in quattro anni di Matthew Houck, è il medesimo di quello bucolico e scarno dell’autore di The Letting Go.

Epperò, nonostante il debito derivativo, Pride risulta un buon disco, composto da ottime canzoni che rivelano l’onestà compositiva di fondo.  Wolves, The Waves At Night (cantata a doppia voce con la bravissima Liz Durrett) e la lentissima Cocaine Lights sicuramente non potranno competere con il suo ispiratore, ma sono decisamente confortanti.

(6.5/10)

Scheda: Phosphorescent

Pubblicazione: 01 Ottobre 2007

File under: Indie folk

Andrea Provinciali
Andrea Provinciali (Album 2007)

copertina pdf #91