Recensione
City Of Echoes Pelican
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Post Metal Voti redazione e staff

Pelican

City Of Echoes

Hydra Head

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Un album che sembra avvicinarsi, a tratti, al post rock tout court. City Of Echoes, il pezzo che titola il CD, compie una prima incursione verso lande perlomeno transitate dalle geometrie ritmiche dei Don Caballero. E non è forse una coincidenza. Bliss In Concrete, ad esempio, pur mai rinunciando ad una narrazione su basi hard, colpisce per la mancanza di fronzoli “psichedelici” quali quelli in passato riscontrati. Vi è anzi una sorta di rivisitazione del death metal. Ma come se fossero i Don Caballero degli esordi a compiere il misfatto.

I Fucking Champs potrebbero probabilmente trovare in Lebec & Company dei temibili rivali. Non fosse per il fatto che riprendono, in questo stesso brano, anche il thrash, ad un certo punto del suo svolgimento, per ripiegare poi in un crescendo autistico fra hardcore e hardrock. Del resto i nostri sono abituati a stupirci. A Delicate Sense Of Balance, coi suoi languori quasi slintiani, chiude un album fatto di 8 componimenti, dove nessuno supera i 7 minuti di lunghezza. Manca la pièce de resistance dei precedenti. Ma la varietà stilistica e la compattezza esecutiva sono infinitamente maggiori.

(7.0/10)

Scheda: Pelican

Pubblicazione: 01 Giugno 2007

File under: Post Metal

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Massimo Padalino
Massimo Padalino (Album 2007)

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