Recensione
Your Nice Habits Banshee (The)
Cover image
new-wave, post-punk Voti redazione e staff

Banshee (The)

Your Nice Habits

Suiteside Drive

Tra il garage ruspante di scuola Hives e i richiami a certo post-punk à la Franz Ferdinand o Kaiser Chiefs che costituivano le colonne portanti dei Banshee del disco d'esordio – Public Talks (Suiteside, 2006) -, hanno avuto decisamente la meglio i secondi. O almeno questo ci pare di poter concludere ascoltando Your Nice Habits, secondo episodio discografico della band genovese. Merito forse della produzione navigata di Luke Smith – al lavoro anche con To My Boy, Theoretical Girl e Shit Disco - o magari naturale evoluzione di un suono che a certi traguardi stilistici ha sempre aspirato, pur non rientrandovi per questioni anagrafiche. Del resto questi Banshee non sono passati inosservati in certi ambienti, soprattutto in Inghilterra, se è vero che NME si è occupato di loro in occasione della pubblicazione del primo disco, BBC Radio 1 li ha chiamati a suonare nei suoi studi e Fading Ways si è preoccupata di farli uscire oltreconfine. Un trattamento di favore – meritato – che verrà presumibilmente ripetuto anche in questa occasione, dal momento che Your Nice Habits sposa ancor più del predecessore certe sonorità tanto in voga tra i kids d'oltremanica.

A cominciare da un battere in levare stile dancefloor praticamente onnipresente, passando per qualche colpetto di synth sparso qua e la (Kicks Up, Face), fino ad arrivare ad una serie impressionante di riff da mandare a memoria articolati quanto irresistibili (su tutte, Cut Me Clear, 3rd e l'omaggio ai Devo di Electric). Trentacinque minuti di anfetamina purissima che, senza annoiare, trovano il modo di raffinare i suoni rispetto al passato e al tempo stesso rimanere fedeli a se stessi.

Certo l'ambito di riferimento è quello che è e da lì non ci si sposta, ma averne di band italiane capaci di solleticare il palato ormai consunto di quei vecchi marpioni dei giornalisti inglesi.

(7.0/10)

Scheda: Banshee (The)

Pubblicazione: 01 Settembre 2008

File under: new-wave, post-punk

| Archivio
Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2008)

Rss
copertina pdf #91