La Vagrant non è più etichetta indie stellestrisce: è un’impresa con i suoi target e come tale ha deciso di scegliere band che finiscono nelle soundtrack di Serie Tv tipo The OC come base per le proprie scelte di mercato. Nulla di male per carità, roba radiofonica, fresca e diretta che vuol dire Dashboard Confessional, ovvero pop-punk (o pop rock fate voi) con una scorza di limone emo, prodotti dal gusto tipicamente mainstream californiano che probabilmente mal s’esportano a un Europa molto più incline alle pose arty della terra d’Albione.
Questa volta a farsi prendete in questa rete sono i redivivi Lemonheads, uno dei gruppi più rappresentativi dei Novanta, alle prese con il classico coming back. Dopo una prova solista che aveva raccolto consensi (e qualche rimbrotto) e 41 date a prestare la voce ai riformati MC5, Evan Dando, grazie soprattutto al contributo del batterista Bill Stevenson (Descendents), decide di rimettere mano alla sacra sigla. I due, grazie all’aiuto di turnisti amici quali Juliana Hatfield e Josh Lattanti, fanno un tour nel 2005 con tappa a Benicassim poi entrano in studio spensierati, con il leader completamente rinsavito.
Il brand ce lo spiega lui stesso: “Louder, faster, more like BUZZCOCKS pop-punk-and way less introspective”. È lui, il mirror del sound del gruppo epoca It’s A Shame About Ray. E sentire i Lemonheads che suonano come una qualsiasi band di genere, per giunta senza la forza comunicativa che ne siglava la firma, delude e rattrista.
Volendo pescare nel mazzo, forse il brano migliore è Become The Enemy, l’unica a farsi carico di quell’abbraccio fraterno che solo Dando un tempo sapeva dare. Il resto è fatto di quelle carinerie che ascoltate in macchina sono il massimo e messe sullo stereo di casa fanno venire voglia d’attaccare l’aspirapolvere. Che Garth Hudson (The Band) in persona suoni le tastiere in Black Gown e December, e J . Mascis la chitarra in No Backbone e Steve’s Boy poco ci importa, il giudizio finale non cambia.
(5.0/10)
Scheda: Lemonheads
Pubblicazione: 01 Settembre 2006
File under: Hardcore Pop
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