Recensione
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Genere

glich ambient, remix

Data di uscita

Febbraio 2007

Pubblicazione

15 Febbraio 2007

My Brightest Diamond

Tear It Down

Asthmatic Kitty Records

Autrice e chitarrista in bilico tra songwriting e teatralità, con più di un debito per declinazioni rock alla PJ Harvey e sensibilità Kate Bush, Shara Worden alias My Brightest Diamond - già collaboratrice di Sufjan Stevens negli Illinoismakers - con Tear It Down rivisita il suo album dello scorso anno (Bring Me The Workhorse) con la collaborazione di remixers eccellenti.

Tra glitch ambient, drum & bass e club music, il lavoro fatto sui pezzi conserva in alcuni casi la forma originale (Golden Star ad opera di Alias, rallentata in minimalismo biorkiano, Workhorse di Lusine che vira in ballad ambient), in altri sono usati alcuni frammenti, come per le due versioni di Freak Out, cavalcata alla Polly Jean, qui in salsa club (Gold Chains Panique mix) e drum & bass (Kenny Mitchell); Dragonfly, in origine ballad atmosferica, acquista in glitch e profondità nella bella rivisitazione di Murcof così come We Were Sparkling (Haruki).

Tear It Down riporta l’originale ad una maggiore pacatezza, pur nella varietà di stili dei personaggi coinvolti, per un risultato che si fa ascoltare anche come album a se stante.

(6.6/10)

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Teresa Greco
Teresa Greco (Album 2007)