Il disco che ci aspettavamo da Sebastian Tellier. Sicuramente non il disco che ci aspettavamo dai Feu Therese. Avant-rocker oramai pentiti (il primo disco), il gruppo capitanato da Jonathan Parant (Fly Pan Am) e Alexandre St-Onge (Klaxon Gueule) se ne lava le mani, si ammonisce. Ricomincia.
Quanto Bowie avranno sentito nell’ultimo periodo? Quanto tardo krautrock (leggasi Cluster) avranno consumato? ascoltandoli ora, a più di un anno dal debutto, parrebbe veramente molto. Differenze: la forma canzone si snellisce e si abbandonano le tendenze free-form di una volta; la voce, tutta in francese, si scopre mélo e decadente e l’atmosfera analogica del lavoro non si discosta da quanto espresso dal Bowie a ridosso del muro.
L’inizio di À Nos Amours lascia in verità un tantino interdetti nel suo essere funkettina, insipida senza avere capo quanto coda; poi però una digressione improvvisa e Visage Sous Nylon evoca Moroder, Kraftwerk e orizzonti space-disco (se la sentisse Lindstrom …). Si apre, ora, uno scenario mitteleuropeo che è puro art-rock mid-seventies: Les Déserts Des Azurs, il Bowie/La Dusseldorf di Le bruit du pollen la nuit, l’ancora Bowie – stavolta però Young Americans-era – nella soffice, bellissima Nada tutta sorretta da synth ovattati e bassline white-funk, l’ austera e ambientale Ça Va Corner che fa il paio con la Warzawa del Duca Bianco oppure la ritmica molto Sound and Vision di Les Enfants.
Se Ferrari En Feu Pt. 2 richiama le perplessità della traccia iniziale, la romanticheria cosmica (chi ha detto Royksopp?!) di La Nuit Est Une Femme e la chiusa di Laisse Briller Tes Yeux Danse Le Soleil il cui climax ricorda molto, ma molto da vicino Abbracciala, Abbracciati Abbracciali di Battisti (provate a canticchiarci sopra il motivo del Lucio nazionale e poi mi dite...) congedano come meglio non si potrebbe. Forse nelle mani di qualcun altro questo disco sarebbe di diversa valutazione, ma visto che ad occuparsene è il sottoscritto lascio tutto all’empatia. Euro neuen pop. Sembra un giorno dei Seventies, oggi…
(7.5/10)
Scheda: Feu Therese
Pubblicazione: 01 Ottobre 2007
File under: Indie
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