Recensione
Alternation Excepter
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Avant Voti redazione e staff

Excepter

Alternation

5 Rue Christine

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Nel migliore dei mondi possibili, al sabato, si balla la musica degli Excepter: fenomeno di massa infine riconciliata con rumore ed estetica dello scarto. In Alternationscampoli di house, elettronica minimale, dub, kraut rock ed industrial, quasi provenienti da un passato senza tempo e sprovvisto di numi, costituiscono il sostrato materiale di assemblage macchinati con maestria da artisti che, prima e più che musicisti, si scoprono dj. E, su tutto, la voce dell’ex No-Neck Blues Band John Fell Ryan che, sebbene meno presente rispetto ai precedenti lavori, alienata ed accidiosa proietta un’ atmosfera già allucinatain un immaginario soundsystem oltremondano.

Forti di un approccio alla musica da ballo e al dub più strutturato rispetto a quello di Black Dice o Gang Gang Dance - ma altrettanto deviato: si ascolti Whirl Wind -, gli Excepter di Alternation riprendono il discorso laddove l’avevano interrotto in Self Destruction: continuano, cioè, a lasciarsi ammaliare da un’insana forma-canzone depositaria di un’idea di pop affatto peculiare (If I Were You), quando non arrivano addirittura a parodiare dei Tv On The Radio in preda ad una patologica e cacofonica sterzata lo-fi (Lypse). E’ una musica caparbiamente devota alla bassa fedeltà ma che si intuisce curata sin nei minimi particolari, primitiva e modernista ad un tempo - esemplare in questo senso Knock Knock - : sintesi perfetta di analogico e digitale, di istintivo e cerebrale, incarna a ben vedere l’archetipo atemporale del concetto di intelligent dance music.

(7.2/10)

Scheda: Excepter

Pubblicazione: 01 Ottobre 2006

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Vincenzo Santarcangelo
Vincenzo Santarcangelo (Album 2006)

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