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Piangere sul latte versandolo Circo San Vito
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canzone d'autore Voti redazione e staff

Circo San Vito

Piangere sul latte versandolo

C'è qualcosa che gira nell'Italia incancrenita, esausta, nevrotica, boriosa, inquinata, macilenta, febbrile e quanto al resto fate voi. E' un voler inveire con furia e lirismo, col disincanto di chi sa di sparare proiettili di cera contro quel famoso muro di gomma, con l'orgoglio però che ti nasce dentro al sentirti comunque vivo. Non stupisce che tra i modelli preferiti da questi neo-cantautori ci sia Rino Gaetano, per anni comodamente spacciato come un giullare senza corte salvo poi accorgersi che le sue canzoni sapevano sferzare la carne viva d'una società malata e ancora - ahinoi - riescono a farlo, con buona pace delle Berte che filano e delle Gianne che sostengono. Tutto questo panegirico per introdurre Paolo Frigo, in arte Circo San Vito, cantautore veronese che oltre agli evidenti debiti col rimpianto Rino (lo pseudo-reggae di Radici), mette in gioco complicanze acidule, tentazioni moderniste e recuperi traditional. Non stuèirti quindi se in Da lontano ci senti il Beck delle rumbe caracollanti, idem dicasi per Il sole che ho dentro col suo garrulo avanspettacolo tra Cocki e Renato, Marta Sui Tubi e Kurt Cobain (!). Quanto a Lavorare stanca, potrebbe passare per uno Jannacci nel loft disperato del Bugo minimale, bughismi che ritroviamo tra le mischie elettriche neanche troppo vagamente Flaming Lips di Assistenzialismo. I testi sono intrisi di malinconia, squarciati da illuminazioni attonite, conditi d'insana - e talora fuori fuoco - ironia. Voce interessante, da indomito disadattato.

(7.2/10)

Scheda: Circo San Vito

Pubblicazione: 01 Giugno 2008

File under: canzone d'autore

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (We Are Demo 2008)

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