Recensione
A Sky With No Stars Canadians
Cover image
Indie Voti redazione e staff

Canadians

A Sky With No Stars

Ghost Records

E alla fine arrivò il grande giorno pure per loro, i Canadians. Quelli che hanno fatto (stra)parlare di sé con un demo autoprodotto (The North Side Of Summer) circolato in lungo e in largo nell’autunno del 2005. Quelli che hanno (stra)vinto l’Heineken Jamming Festival lo scorso anno. Quelli su cui ha (stra)puntato ben più di due penny persino NME, la più famosa rivista musicale inglese.

A Sky With No Stars, dunque, arriva dopo aver fatto zig zag tra invidie, polveroni, esaltazioni collettive e aspettative oltre il livello di guardia. Tutti elementi che pendono pericolosamente sul destino di questi undici pezzi. Che, diciamolo subito, sono molto carini. Indie pop chitarristico con un piede nei Beatles e uno negli Weezer. La testa a Liverpool e il cuore in California. La tristezza che va a braccetto con l’allegria. Una raccolta, insomma, che è come una tempesta ormonale che si staglia su un orizzonte dalle tinte fortemente – e irrimediabilmente – adolescenziali. 15th Of August è il classico inno indie rock dal piglio sbarazzino e dalla melodia che ti prende e ti porta via. Out Of Order è la ballata delle tinte tenui, suadente come un pomeriggio estivo passato ad oziare sotto l’ombra refrigerante di un pino. Last Revenge Of The Nerds alza il ritmo e fa salire la tensione, benché non sempre il motore giri a pieno regime – ovvero, non sempre convince.

I Canadians comunque sono bravi. Hanno buon gusto nell’assemblare i propri brani e renderli così dannatamente catchy (scritto rigorosamente in inglese). Non un disco da dieci e lode, ma senz’altro un lavoro carino. A volte persino molto carino.

(6.5/10)

Scheda: Canadians

Pubblicazione: 10 Settembre 2007

File under: Indie

| Archivio
Manfredi Lamartina
Manfredi Lamartina (Album 2007)

copertina pdf #91