Recensione
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Genere

Electronic

Data di uscita

Agosto 2007

Pubblicazione

01 Agosto 2007

Monks Of The Balhill

Cormoran Sophistry

Akoustic Desease

Quinta uscita della Akoustic Desease. Anche stavolta in trasferta transalpina. Qui, con il primo album dei Monks Of The Balhill - Vincent  Fribault da Rennes, già in Prester e The Cosmic Mandoliners, e Vincent Caylet da Langogne, gia al lavoro come V -, la dimensione si fa pubblica, l’ambientazione selvaggia ed ancestrale, perché Cormoran Sophistryè musica di riti sciamanici offerti a divinità pagane ormai assenti (Le Deuxieme Cornoel, Le Chant Du Dernier Cormoran, Grand Cornoel): incomunicabile anch’essa, dunque, ma per ragioni diametralmente opposte a quelle sinora incontrate. Il destinatario esiste stavolta, almeno nell’immaginazione debordante del mittente, ma è l’Altro-da-sé (la divinità, ma anche lo straniero: il sapore d’Oriente di Sic Corp Marenc) che non risponde perché non in grado di capire. Quando la richiesta si fa insistente diviene urlo, o rumore - la coda di Le Deuxieme Cercle -, sfrigolare di corpi ed oggetti-feticcio percossi (Sic Corp Marenc), rantolo doloroso di macchine ed animali (Le Premiere Des Cormorans). Disco difficile, ma dal fascino davvero inesauribile - mysterium tremendum et fascinans

(7.5/10)

Vincenzo Santarcangelo
Vincenzo Santarcangelo (Album 2007)