Questa performance del 9 febbraio del 2003 al Shibuya Nest di Tokyo immortala Fennesz in quello che, a detta di molti, è il miglior laptop act dell'artista nonché, per i più entusiasti, il migliore mai fatto nel suo genere.
Io sono per la seconda: lo stream continuo di oltre quaranta minuti, nel quale vengono trattati live sample degli album Plus forty seven degrees 56' 37" minus sixteen degrees 51' 08" e Endless Summer, e tracce quali Codeine (remix di Heroin composta dal duo Ekkehard Ehlers e Stephan Mathieu), è incantevole.
Perfettamente bilanciato sia nelle sue parti noise sia in quelle acustiche, il laptop-set fotografa lo stato dell'arte di un musicista dal gusto invidiabile. Live In Japan è un gioiello estetico tout court e un viaggio immaginario con i suoi momenti di esplorazione e di fuga, con le sue pause e riprese. Caecilia, una dei più bei brani del musicista, conclude l'esibizione nel più estasiante dei finali. Indispensabile.
(8.0/10)
Scheda: Fennesz
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