Recensione spot
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Genere

8 bit bleep-wonkytronica

Data di uscita

Agosto 2009

Pubblicazione

04 Settembre 2009

Neil Landstrumm

Bambaataa Eats His Breakfast

Planet Mu Records

Dopo il boom, il wonky perde peso. E restano pochi a professare il suo verbo: Zomby, Rustie e Landstrumm. La trimurti che non molla. Il genere/non-genere su cui si discute animatamente è ancora vivo? Con questo nuovo lavoro dell'uomo Neil si direbbe proprio di sì. E probabilmente c'è anche una direzione verso cui guardare. Non è una svolta completa, ma si sente che i detriti d'incertezza se ne stanno andando a favore di un'arrotata di lame.

In primo piano quindi (come al solito sul pianeta dello scozzese) la tecnica, solo che stavolta si fa tutto in minisingoli, cose che in media durano 3 minuti. E ci si rende conto che l'attitudine alla brevità (già perseguita nella pletora di signoli zombiani) è una delle possibili strade. Come quasi 20 anni fa quando i bbreakers sfornavano tracce alla speed of light, anche qui ci si imbarca in un minimalismo pieno di bleep ed effettini ereditati dall'ardkore (SK1-The Damager), atmosfere gloomy direttamente dal grime (How Do You Feel?), la street dell'hip-hop con il doppio featuring di Profisee e un sapore di cameretta e consolle nerdy inevitabili (Schlump Funk).

La citazione nel titolo è comunque la chiave di lettura primaria. Ancora una volta il ritorno a quei suoni vecchi, quegli 80 dei padri dell'elettronica fatta con poco, rimasticati dopo lo sballo E, dopo la Warp e dopo l'IDM. Ma lo sguardo a ritroso nel tempo non si insabbia come nel caso della minimal. Landstrumm sceglie le cose giuste al momento giusto senza strafare. Questa colazione è il risveglio dei campioni dopo lo sballo degli esordi: gli ingrendienti immancabili (almeno per ora) sono le spezie technoidi per riprendere forza e i fumi rilassanti dell'ambient meditativa. Buon appetito.

(7.0/10)

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