Recensione spot
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Genere

bbreakztronica

Data di uscita

Agosto 2009

Pubblicazione

01 Settembre 2009

Luke Vibert

We Hear You

Mu Ziq

L'ennesimo disco del Vibert è la conferma dal basso di un suono che pian piano si insinua nel mainstream. Lui in sordina arriva oggi con un mattone che sta lì quadrato e non lo sposti. Perché la gavetta l'ha fatta e oggi non ha problemi a spaziare dall'Aphex Twin al dubstep, dalla techno al math-hop. Solo che non è come i vecchioni impagliati di casa Warp che viaggiano sulla loro cristallizazione, sull'alloro di chi ha raggiunto l'olimpo. Luke si dà da fare e mescola il verbo hop di vecchia data Ninja (Belief File, We Hear You) con l'hip-core da strada (De-Pimp Act), il technostep (Hot Stick) con l'acid (Pretty Old Acid Music). Non è uno Zomby mordi e fuggi. Vibert ci rinfranca con un discone che sta in piedi e ha l'aura del classico. Quelle cose di ghiaccio che non si scioglievano manco con l'aria fumosa dei club 90. Oggi sono pochi quelli che possono vantare un CV con i controcazzi come l'uomo in questione. Solo che lui non lo fa. E per questo, maximum respect.

(7.7/10)

Scheda: Luke Vibert

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