Recensione
Disconnected Faust, Nurse With Wound
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kraut-rock Voti redazione e staff

Faust, Nurse With Wound

Disconnected

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Innanzitutto sgombriamo il campo da eventuali misunderstanding: questi sono i Faust ma al tempo stesso non lo sono. Ossia sono solo Jean Herve Peròn e Zappi Diermaier, assistiti da Amaury Cambuzat, con Joachim Imler che continua a reclamare la sigla originaria scontrandosi ferocemente con gli ex sodali, pare per questioni di royalties. Gossip musicali a parte, la nuova uscita del collettivo tedesco prefigura quello che ogni ascoltatore ha sempre sognato. Disconnected è infatti la collaborazione con uno dei più strambi, influenti, originali e fuoriditesta progetti musicali degli ultimi mille anni: i Nurse With Wound di Steven Stapleton, coadiuvato da Colin Potter con in aggiunta anche la voce di Diana Rogerson, ospite in un paio di pezzi.

E potremmo anche finirla qui, perché questa è gente che si può permettere tutto e alla quale tutto si può perdonare. Anche di piccarsi (definendosi, alla lettera, horrified and dismayed) via web per eventuali sgarbi compiuti nell’edizione limitata dell’album, la cui traccia aggiuntiva posizionata da Peròn avrebbe messo in discussione l’intero concept dell’album. Vero, Steven?

Ma il concept e l’atmosfera del lavoro non vengono certo vanificati dai 10 minuti tondi della bonus track Hard Rain. Nei 50 minuti dell’album “regolare” si connettono, si scontrano, si stratificano tutta l’essenza deragliante dei Faust e la capacità dissacratoria e destabilizzante dell’infermiera ferita. Il motorik devastante, ritmico, tribaleggiante e pagano dei primi, con l’espressionismo naif, le deturpazioni sonore, gli sfasamenti orgiastici e soprattutto le nebbie ambient post-atomiche del secondo. L’anarchica visione del panorama musicale dei tedeschi a braccetto con l’altrettanto visionaria, isolazionista capacità destrutturante di Stapleton. Il tutto si manifesta in quattro lunghe visioni che fagocitano l’intero scibile artistico delle due sigle, divenendo moloch entusiasmanti di una attitudine demistificatoria realmente unica. Disconnected è la semplice, pura, immensa somma degli addendi e, per chi scrive, uno dei picchi massimi delle pur eccezionali discografie in proprio.

(7.5/10)

Pubblicazione: 01 Novembre 2007

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2007)

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