Recensione
Temporary Pleasure Simian Mobile Disco
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Disco Voti redazione e staff

Simian Mobile Disco

Temporary Pleasure

Wichita Recordings

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Se col debutto avevamo gridato al miracolo post-Daft, oggi dopo aver passato tante serate dietro alla consolle James Ford e Jas Shaw si circondano di amici che 'fanno figo'. In particolare Beth Ditto dei Gossip, Gruff Rhys dei Super Furry Animals e Alexis Taylor degli Hot Chip. La crema della crema dell'indie-electro-pop modaiolo. Come modaioli sono sempre stati pure loro. E allora che dire? I ragazzi si son fatti furbi, usano le solite chicche progressive anni '80 (Off The Map), la tagliente arte della minimal techno (bella la progressione di 1000 Horses Can't Be Wrong, Synthesise, Ambulance è la risposta ai Chemical) qualche richiamo al funk-hop (Turn Up The Dial) e l'8 bit sempre d'obbligo (il primo singolo Audacity Of Huge).

Niente di sconvolgente, cose già sentite nelle varie Kitsuné e nei vari Fabric. Il retrofuturismo che si mescola con la techno non sorprende più come nel p-funk targato 2000. La voglia di crescere li ha cristallizzati e la freschezza del sempreverde esordio non c'è più. Peccato.

(4.8/10)

Pubblicazione: 01 Settembre 2009

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2009)

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