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Final Superstereo Soyland Green
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progressive-psichedelia Voti redazione e staff

Soyland Green

Final Superstereo

Trio da Sassari attivo dal 2000, fanno prog-psych innervata di iridescenze slowcore, un incubo technicolor cioè tipo gli anni sessanta visti attraverso una lente distorta wave noise, frammenti e frattaglie Crimson, Lips, My Bloody Valentine, Division, Pumpkins... La cosa migliore è la tenacia con cui trascinano il suono su territori stordenti, siano quelle corde al calor bianco, siano i ciondolamenti folk tra flauto e sax, un “épater le bourgeois” col cuore contrito non troppo lontano da certo Mark Linkous. La cosa peggiore è la voce, cui manca una dimensione forte nel tessuto sonoro, presenza troppo incerta rispetto al resto. Urge farsi produrre come si deve. E una volta prodotti come si deve, possiamo praticamente aspettarci di tutto.

(7.0/10)

Scheda: Soyland Green

Pubblicazione: 01 Aprile 2008

File under: progressive-psichedelia

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (We Are Demo 2008)

Rss
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