Recensione
Between Vetiver
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Folk Voti redazione e staff

Vetiver

Between

DiCristina Stair Builders

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La ricerca di semplicità e leggerezza sembra essere lo scopo primario di Andy Cabic e compagni. Questo ep (in realtà una sorta di maxi singolo, registrato per metà in casa di Cabic e per metà dal vivo) si presenta come appendice del primo lavoro in studio dello scorso anno, senza aggiungere né togliere nulla al linguaggio essenziale che ha caratterizzato la band.

Pochi fronzoli, chitarre acustiche “riempite” qua e la dagli archi e talvolta da qualche percussione e la voce dolce e malinconica di Cabic a sussurrare i testi, sono tutto ciò di cui i Vetiver hanno bisogno per la loro musica. La predilezione per l’uso di accordi “aperti” rende ancora più arioso il tutto sfiorando il mieloso, in particolare nelle due iniziali Been so long e Save me a place, che per l’accuratezza della produzione cozzano con il resto dei brani, in cui prevale un sound estremamente lo-fi.

Se questi primi due brani ricalcano ancora le orme della Woodstock generation, con cori che quasi ricordano Crosby Stills Nash & Young, il resto si distacca un po’ da questo approccio per virare verso atmosfere più country (Busted richiama le melodie cantilenanti di certi Byrds). La sognante Belles, in una versione registrata alla radio WMBR, è l’unico pezzo già edito (e uno dei momenti più belli dell’album d’esordio) di questo Between, che già dal titolo potrebbe far presagire l’arrivo prossimo della seconda uscita full-lenght per il gruppo californiano. Niente di particolarmente importante, dunque.

Che lo si consideri un’appendice al passato del gruppo o un’anticipazione del futuro, poco aggiunge al già detto e non prospetta nessun cambiamento. Un’opportunità in più per chi ama farsi accarezzare dolcemente dalle melodie rassicuranti di casa Vetiver. Nient’altro.

(6.0/10)

Scheda: Vetiver

Pubblicazione: 01 Agosto 2005

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Daniele Follero
Daniele Follero (Album 2005)

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