Recensione
Friend And Foe Menomena
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indie pop-rock Voti redazione e staff

Menomena

Friend And Foe

Barsuk

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I Menomena da Portland sono un trio refrattario alla banalitā, se č vero che il loro nome non ha altro senso e spiegazione che non rammentare la celebre Mah Nā Mah Nā di Piero Umiliani, mentre il titolo del loro primo album (I Am the Fun Blame Monster!, 2003) altro non č che l'anagramma di The First Menomena Album.

Cosa aspettarsi dunque da una band siffatta se non una musica composita, genialoide, sconcertante? Infatti. Immaginate un acceleratore di particelle alimentato dalla tracotanza struggente dei Blur e dal fantasmagorico intruglio black-prog dei TV On The Radio, quindi mettetelo all'opera su canovacci pop/wave alla maniera dei Wire (Wet And Rusting), futuristiche fanfare per vaticini Peter Gabriel e grumi noir Morphine (Airaid), marcette circensi su attoniti sfondi Radiohead (Boyskouts Sweet Boyskouts), smanie teatrali Tom Waits mischiate all'ipertrofia blues-rock degli ultimi Beatles (The Pelican), folk soul immersi in una glassa cangiante Mercury Rev (Evil Bee) e languori Flaming Lips narcotizzati gospel (Rotten Hell).

Il tutto col drumming costantemente sopra le righe, le chitarre nevrasteniche, i barriti di sax, le traiettorie smerigliate dei synth e quelle tiepide degli hammond, i glockenspiel, le lap steel, i pianoforti, i violoncelli...
Tutto cospira a comporre un mosaico di simultaneitā e compresenza, l'intero repertorio pop/rock a disposizione con una rapiditā ed un'efficacia inedite, quel che ci dicono in ogni istante questi tempi d'ascoltatori mai tanto facoltosi e ascolti fin troppo fuggitivi. Ai Menomena va il merito d'esserne interpreti entusiasti, probabilmente anche genuini.

(6.9/10)

Scheda: Menomena

Pubblicazione: 20 Gennaio 2007

File under: indie pop-rock

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2007)

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