Recensione
Electric Happiness Sam Paglia
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(shaky) lounge Voti redazione e staff

Sam Paglia

Electric Happiness

Dejavu

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Quinto album (album che ce lo fa scoprire) per Sam Paglia alias Samuele Pagliarani, da Cesenatico, classe '71, rotondo e baffuto come Buscaglione (e Riz Samaritano), tastierista dall'insopprimibile vena funk autore di una lounge piacevolissima, solare, colorata, frizzante (dice tutto la copertina): sottofondo sì, per niente da tappezzeria. Quasi tutto strumentale il disco, eccezion fatta per i due brani che aprono e chiudono, cantati in inglese con sottile voce soul da Sandra Cartolari, e per Una Donna Scimmia cantata in italiano dallo stesso Sam (musicalmente molto Bandabardò, pezzo però non eccezionale).

Funk(y) (sparso un po' ovunque, programmatico in Greasy), latin (bossa in Bobsamnova, samba in Mundial '70), tango (esteuropeo in Hotel Ukraina, balero-padano in La Nebbia Gratis), soul jazz (sparso), colonne sonore (Bruno Nicolai e il Fred Bongusto di Un Detective in Wandrè). Suonato benissimo, da chi si capisce che ha macinato serate su serate, appeal internazionale, musica generosa per orecchie avide (d'estate?), e che davvero regala momenti di felicità elettrica. Scivola che è un piacere come un cocktail alla frutta.

Suoni vintage da locale sessantasettanta, orgogliosamente demodè, e per questo sempreverdi. Se non masticate i revivalismi e la retroguardia, benché di qualità, condotti con stile, gusto e freschezza, sono cavoli vostri.

(7.0/10)

Scheda: Sam Paglia

Pubblicazione: 18 Agosto 2009

File under: (shaky) lounge

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2009)

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