Recensione
Cover image
Genere

Pop

Data di uscita

Giugno 2009

Pubblicazione

15 Agosto 2009

Valentina Dorme

La carne

Fosbury

A quattro anni da Il coraggio dei piuma tornano i Valentina Dorme – con alcuni cambi di formazione - dando alla luce il loro nuovo album, La carne. Per la precisione, il terzo disco di studio di una carriera iniziata nel 1992 ma che vide la band trevigiana debuttare solo nel 2002 con Capelli Rame. E quelle abrasioni soniche miste a digressioni elettroacustiche che ne caratterizzarono gli inizi si sono man mano affievolite, seppur non del tutto, a favore di una raggiunta maturità stilistica più vicina a certe atmosfere cantautorali.

L’unica cosa che non è mai cambiata è l’elevata qualità letteraria dei testi di Mario Pigozzo Favero, il deus ex machina del gruppo. E anche in La carne, estasianti e seducenti sono certi passaggi lirici, sempre incentrati sull’amore ora con violenza e cinismo, ora con arrendevolezza e malinconia. È un indie rock poetico, nervoso, languido e trasognante a muovere questi undici bozzetti di vita autentica. Per dare dei riferimenti potremmo citare Fabrizio De André, Diaframma e Marlene Kuntz, ma i Valentina Dorme sono riusciti a crearsi un proprio immaginario artistico ricco di suggestioni e segreti. Un pezzo di Italia da tutelare e valorizzare. Indubbiamente.

(7.0/10)

| Archivio
Andrea Provinciali
Andrea Provinciali (Album 2009)