Recensione
Riot City Blues Primal Scream
Cover image
Blues Rock Voti redazione e staff

Primal Scream

Riot City Blues

Columbia Records

Bookmark and Share Gallery

Se parliamo di dar via ciò che si ha di più caro, i Primal Scream sono senz’altro i numeri uno. Per la loro ultima prova discografica, la band screamadelica è tornata dalle parti di Give Out But Don't Give Up (contestatissimo disco del 1994, figlio dei Rolling Stones jaggeriani post Brian Jones), componendo dieci canzoni al confine tra il blues rock e l’hard rock, prostituendosi così alla vecchia, indissolubile e sempiterna, trinità sessantottina.

In tutto ciò, nulla di meglio che vendersi l’anima con un singolo – Country Girl, punk song radiofonica con coro ultra ruffiano che manco Jagger (o Bon Jovi, fate pure), e niente di più sincero che festeggiare, again and again, gioie e bagordi di una sincera carriera da eroinomani, tanto ricca di decibel quanto di donne (la Kate nazional-britannica su tutte) e svarioni che più rock non ce n’è ("Christ on a cross with a loaded gun” recita una strofasoltanto Ozzy avrebbe potuto fare di meglio).

Il resto del disco oscilla tra blues urbani elettrificati d’ordinanza, a piedi come in treno (Nitty Gritty, Hell’s Comin’ Down – con il cameo di Warren Ellis – e Boogie Disease), smozzichi di sigarette New York Dolls comprate su E-Bay (Suicide Sally & Johnny Guitar e Dolls), ricalchi Black Rebel Motorcycle Club (When The Bomb Drops, con Will Sergeant degli Echo & The Bunnymen) e ovviamente omaggi a Morrison, le cui visioni sciamaniche ritornano in Little Death, un tossico sguardo sull’Arizona con ospite la suicide girl di turno, Alison Mosshart (la lei dei Kills). Convincono di più intensità e wildness, come il cow-punk à la Gun Club di The 99th Floor e il gospel pastorale in chiusura, Sometimes I Feel So Lonely,con la – pur sempre  bella -  voce di Bobby Gillespie in primo piano.

Registrato live in dieci giorni agli Olimpic Studios di Londra, Riot City Blues è semplicemente un divertissement di chi se lo può permettere. C’è molto meglio da comprare in giro, ma se il feticismo è rock, portatevelo a casa, vi divertirete per un po’.

(6.0/10)

Scheda: Primal Scream

Pubblicazione: 01 Giugno 2007

File under: Blues Rock

| Archivio
Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2007)

ON Tour
  • Dal 09 Agosto al 12 Agosto Primal Scream
    Ypsigrock
    Palermo
Rss
copertina pdf #91