Recensione
Tod Und Feuer Collettivo A6
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impro-rock Voti redazione e staff

Collettivo A6

Tod Und Feuer

Ame Records

Terza uscita e terzo centro per la Brown Series della AME. In azione questa volta un supergruppo che vede in formazione 3 Bron Y Aur, un Aidoru, Jacopo “prezzemolo” Andreini e il padrone di casa Mattia Coletti.

Collettivo A6 si presenta, come prevede la collana, con 10 brani di rock interamente e rigorosamente improvvisato, caratterizzati però dalle digressioni psichedeliche care al background di buona parte dei presenti, mai come ora intenti a dilatare gli spigoli e ad offrire una visuale grandangolare dell’improvvisata di matrice rock. L’incredibile potenza di fuoco messa in campo dall’ensemble (3 chitarre, basso, batteria, sax, tromba ed electronics) offre incessanti intrecci di chitarre e batteria in cui sovente è il sax di Andreini a ritagliarsi un ruolo centrale, ora come elemento collante, ora di rottura (Presentazione e Pausa, rispettivamente), donando alle trame strumentali - già di per sé ottime - un ventaglio di possibilità enormi. Dieci pezzi sospesi sul sottile filo che divide l’aspetto cerebrale da quello muscolare, in cui le destrutturazioni free, le implosioni sonore e il frastagliato concatenarsi degli strumenti trovano la loro perfetta coesione con la passione per la psichedelia, intesa come dilatazione del suono e della coscienza di cui Accordo è perfetta esemplificazione.

Su tutto regna un perenne senso di inquietante e incipiente apocalisse, come nel capolavoro kleeniano che dona, nella personale rivisitazione di Fiè, copertina e titolo all’album. La morte della cultura e della civiltà viene proposta dai sei in una fusione tendente alla rinascita.

(7.0/10)

Scheda: Collettivo A6

Pubblicazione: 01 Marzo 2007

File under: impro-rock

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2007)

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