Recensione
Ti Tolgo La Vita Dadamatto
Cover image
post-punk poetico Voti redazione e staff

Dadamatto

Ti Tolgo La Vita

Bloody Sound Fucktory

Bookmark and Share Gallery

La longa manus di Mattia Coletti si srotola sull’esordio lungo di questo power trio marchigiano. C’è Mr. AME, infatti, dietro la consolle di Ti tolgo la vita, disco composito e potente, frutto della collaborazione di ben 4 etichette. Ma c’è anche il coraggio (o l’incoscienza?) di un gruppo di esordienti che non temono di iniziare il loro disco con una lunga suite (Videodrome) di 12 minuti in cui sfoderano tutto il campionario delle proprie possibilità: punk cerebrale alla Fugazi, note libere di piano su duetti basso-batteria, citazioni da Nirvana e Marlene degli esordi e conclusiva catarsi in bucolica free-form. Un buon inizio, non c’è che dire, anche se il bello deve ancora venire.

I tre infatti coniugano benissimo ruvidezze noise e post-punk, eredità dalla tradizione punk-hc italica e rock accessibile e melodico, senza mai perdere potenza o personalità. Alternano con nonchalance canzonette orecchiabili (Bambola Gonfiabile, Il Mio Pappagallino Mediterraneo, come dire i Marlene a Sanremo) ad aggressioni in pieno stile Negazione (Urlo Confuso); divagazioni eteree o vagamente psichedeliche costellate da fantasmi barrettiani a indomabili sfuriate noise-core o post-punk condite da una forte autoironia. Un disco umorale e profondamente eterogeneo, che si fa ascoltare tutto di un fiato senza perdere in coesione. Il trio dopotutto mantiene fede al nome scelto, nel suo rauschenbergiano sforzo di riutilizzo di scorie musicali di scarto nel tentativo (riuscito) di rivitalizzarle.

(7.0/10)

Scheda: Dadamatto

Pubblicazione: 01 Febbraio 2007

File under: post-punk poetico

| Archivio
Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2007)

Rss
copertina pdf #91