Recensione
Il De' Metallo Vonneumann
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impro-rock Voti redazione e staff

Vonneumann

Il De' Metallo

Ebria Records

Gioca di destrutturazione come da suo dna il gruppo romano. Il De’ Metallo rappresenta la prima parte di un dittico che si concluderà nei prossimi mesi col fratello gemello Il De’ Blues: e se quest’ultimo sarà imperniato sulla composizione, il presente primo passo ha come fondamenta proprio l’improvvisazione che da tempo caratterizza il muoversi di Vonneumann.

Un procedimento improvvisativo – come tengono a sottolineare i 4 (,t alla chitarra/violoncello/synth, dj alla batteria, bof all’altra chitarra e fr al basso/tromba) – al tempo stesso radicale e ragionato, giocato cioè sulla prevedibilità che l’interazione e l’affiatamento decennale tra i 4 componenti può apportare ad un procedimento di composizione “bendato”, in cui cioè nessuno dei componenti è a conoscenza di ciò che gli altri avrebbero suonato. Quel che ne esce è un ottimo disco di impro-rock mutato e mutante, tanta è forte l’attitudine rock con la quale il quartetto si cimenta nella dissoluzione della stessa materia dalla quale prende i passi, con quel suo porre in primo piano le chitarre, di volta in volta trasfigurate, silenti, rumorose, deviate, ecc.

Mai autoindulgente né tanto meno autoreferenziale, quanto piuttosto autoironico e sarcastico, Il De’ Metallo è la dimostrazione vivente dell’attuale stato di forma non solo del gruppo in questione, ma anche di tutto il sottobosco italiano. Insomma, se è vero che la Ebria – produttrice del disco insieme all’etichetta di casa Ammiratore Omonimo – sta per chiudere o ha già chiuso i battenti, cosa infinitamente triste, beh, non c’era forse miglior modo per regalarsi un epitaffio in linea con la natura stessa della label.

(7.5/10)

Scheda: Vonneumann

Pubblicazione: 15 Aprile 2009

File under: impro-rock

Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2009)

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