Il mantra ossessivo rimbomba nella testa-cameretta. Desolate Empty Scenario: bip e deep bass, droni e sfrigolii, architettura d'elettroni, affresco industriale Clan Of Xymox attoniti Autechre, fantasmi senza pace, angoscia struggente. Confusa, cupa, incarognita, atavica la modernità tradita, angoscia strappata a morsi ogni giorno, giorno dopo giorno. Il versante più storto della Warp e il ghigno senza requie dei Suicide, sbuffi, strali, spasmi (The Factory). Danza sul dancefloor melmoso, tra volumi viscidi in avvicinamento - allontanamento. Pulsazioni scabre, sincopi contagiate di visioni morbose e disfacimenti, anti-danza che prova l'espressionismo senza rete, ansioso di trasmettere il senso d'invivibilità del quotidiano (Passion Of An Old Woman). Oppure, Disco Fashion Girl. Oppure, Lye Down: loop ossessivi, maniacali giri a vuoto strattonati d'allarme, mugolii monodie monacali, segnali di vite a perdere, perse ormai, trame ritmiche dall'inafferrabile disumanità, brusco incubo PIL/Suicide sognato LFO. Il canto sembra un virus nell'organismo appestato del sound. La lunghezza quasi insostenibile dei pezzi. Necessaria, però. Non ci eravamo sbagliati, su di loro.
(7.4/10)
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Sembra piovuto dal nulla ma da anni gira nell'underground out-hop USA. A Sufi And A Killer è una rivelazione. Oltre la Warp e l'Anticon, lo yoga e il misticismo, Tom Waits e Flying Lotus...
Lili Refrain, Joanna Newsom, Morphine, Blessure Grave, Claudio Rocchetti, Adam Green, Spoon, Riva Starr, Calibro 35...