Recensione
Yawling Night Songs Slumberwood
Cover image
psichedelia Voti redazione e staff

Slumberwood

Yawling Night Songs

A Silent Place

Bookmark and Share Gallery

E' un trip in piena regola l'esordio degli Slumberwood. Roba che devi starci con la testa – o forse non starci proprio – per seguirne lo scorrere irrequieto in giro per lo spartito. Psichedelia dilatata e sulfurea (Yahoo) che ti stordisce e si trasforma, prima in un arpeggio folk rassicurante (Thru Crop Fields), poi in un blues gorgogliante – nel vero senso della parola - (Il verme solitario), poi in uno space-post rock in salsa Jeff Buckley (Help Me Grandpa), poi in qualche incubo da boogeyman kraut (Mr. Sandman). Come dei Jennifer Gentle senza bussola, lontani dal “dacci oggi il nostro garage quotidiano” e dispersi in una miopia cosmica ai confini col demotape. Al timone – uomo mixer e produttore – c'è Marco Fasolo, detentore del marchio registrato di cui si diceva due righe sopra, ma i punti di contatto degli Slumberwood con la band padovana non finiscono qui. Similare, infatti, è anche la concezione free e mutevole della musica, materiale più o meno in linea con la produzione degli esordi dei Jennifer Gentle (pensiamo a certe parentesi di I Am You Are) e in qualche caso, decisamente più estremo.

Insomma, le premesse ci sono tutte per prevedere la sortita di un'altra Sub Pop in terra italica. Pregando che i ragazzi non si perdano per strada.

(7.2/10)

Scheda: Slumberwood

Pubblicazione: 07 Agosto 2009

File under: psichedelia

| Archivio
Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2009)

Rss
copertina pdf #91