Recensione
National Anthem Of Nowhere Apostle Of Hustle
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Canadian indie Voti redazione e staff

Apostle Of Hustle

National Anthem Of Nowhere

Arts & Crafts

Sempre in fermento, il Canada torna a lanciare con veemenza lapilli incandescenti. Dopo la rentrée in grande stile degli Arcade Fire con Neon Bible, è il turno degli Apostle Of Hustle. Non la semplice costola dei Broken Social Scene, come spesso vengono indicati, ma il progetto di Andrew Whiteman, chitarrista nonché quarta mente pensante del gruppo in questione.

Ed è bene specificarlo subito, perché se è vero che dei BSS gli Apostle conservano quella sana predisposizione a mischiare le carte dell’indie rock con estro e inventiva, è vero anche che la band di Whiteman ha elaborato un proprio linguaggio molto meno dispersivo e stordente rispetto al Broken Social Scene del 2005. Le prime sillabe erano state pronunciate con il debutto Folkloric Feel (2004): chitarre sotto i riflettori, preziosismi latini qua e là, umori crepuscolari e qualche spruzzata lo-fi per un discorso ancora in cerca di consapevolezza.

Con National Anthem Of Nowhere pare abbiano trovato argomentazioni valide, non che gli elementi siano cambiati, ma la sintassi è sicuramente più articolata. Basta ascoltare i primi due brani My Sword Hand’s Anger eNational Anthem Of Nowhere per capire che a reggere l’intero lavoro è una sezione ritmica che passa con irriverente scioltezza da un certo indie rock dei Novanta (Justine, Beckoning) al Messico dei Calexico (Haul Away) al tres cubano rivestito di flamenco (Fast Pony For Victor Jara) per riposarsi sulle spiagge estive e i caldi fiati di Jimmy Scott Is The Answer, con la voce duttile di Whiteman a imprimere di volta in volta il giusto mood. Poco convince però la scelta della lingua spagnola in un paio di brani, che pur amalgamandosi perfettamente con le influenze iberiche del Nostro, alla fine risultano una forzatura.

Piccoli difetti, comunque, per un album che dice la sua in modo forte e chiaro, scrollandosi dalla spalle la stretta parentela con la casa madre e superandola per qualità e coerenza. E non chiamiamoli più cugini, progetto parallelo o costola dei BSS…

(7.0/10)

Pubblicazione: 01 Marzo 2007

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Valentina Cassano
Valentina Cassano (Album 2007)

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